Vintage di sentimenti ed intenzioni
Amore, Il 9 ottobre esce 3 ciotole, un film che voglio assolutamente vedere.
Magari ce lo andiamo a vedere in qualche cinema sinistroide,
o al Madison, o al Troisi, se lo fanno.
Ma anche al Nuovo Sacher.
Mi piacerebbe andare al cinema come una volta,
con le poltrone di feltro rigido e la pellicola che balla.
Tutto questo caos spesso ci fa ascoltare meno
le piccole cose che ci circondano.
Come la sensazione della moquette sotto le scarpe.
Te lo ricordi che prima al cinema c’era la moquette a terra?
Ora ci sono quei pavimenti industriali che si puliscono facilmente.
C’era il primo momento di buio
e ci si guardava intorno per capire chi era andato lì solo a pomiciare.
Di solito erano quelli che muovevano il braccio
appena si spegnevano le luci.
Mi piacerebbe una serata così:
io, te, e le piccole cose da ricordare.
Senza fretta, senza corse.
Chissà se i popcorn li fanno ancora espressi prima del film,
da qualche parte,
senza quei chicchi mosci posati lì per riempire la vetrina.
Vorrei pagare in contanti, senza il contactless della carta,
e non vorrei nemmeno lo scontrino lungo
come il bugiardino dei farmaci.
Mi piacerebbe un cinema dove ci sono ancora le tende spesse per entrare.
Lì si annidavano le migliori malattie e congiuntiviti.
Insomma, vorrei una serata così, un po’ vintage, come noi.
Vintage di sentimenti ed intenzioni.
Una serata semplice, un tango di eventi contati con doppi tempi
per non stancarsi troppo e ballare per quattro ore insieme a chi ami.