Le mie opere

  • Disegno di una persona che si abbraccia con un'altra, entrambi sdraiati, in stile schizzo in bianco e nero.

    L'ELEGANZA DEL DISASTRO | 2026

    Il punto di partenza di questo saggio è semplice: non tutti i dolori sono ammessi nello spazio pubblico. Alcuni vengono compatiti, altri ridicolizzati, altri ancora ignorati. Non basta soffrire: bisogna farlo nel modo giusto, secondo un’estetica condivisa. Soffrire con grazia, con dignità, con misura. Le storie che non rientrano in questo codice, le storie scomposte, improprie, fuori tono, restano ai margini. Attraverso un percorso che intreccia analisi culturale e osservazione linguistica, il libro esplora le forme del contenimento emotivo, la messa in scena sociale del dolore e il corpo come luogo di resistenza.

  • Copertina di un libro con un'illustrazione di una donna nuda, bendata con un drappo rosso che copre la bocca e le mani legate dietro la schiena, inginocchiata su un suolo scuro con uno sfondo rosso e nero.

    MORGANA DICE | 2025

    "Morgana dice" è una raccolta cruda, poetica e indisciplinata. Tra invettive e confessioni, tra corpi e città, Morgana Arbore prende finalmente parola dopo anni di silenzio imposto, per liberare la voce, il desiderio e il dolore. Queste pagine non chiedono di essere comprese: pretendono di essere sentite. Chi legge non ne esce indenne. È un viaggio dentro i rapporti che feriscono, i padri che invadono, i legami che lasciano segni. Un atto d'amore disperato. Una denuncia. Un invito feroce a guardarsi dentro senza difese. Per chi cerca nella lettura uno specchio, non una consolazione.

  • LA STANZA BORGHESE | 2025

    La stanza borghese è un'opera ibrida che intreccia prosa poetica e scrittura teatrale. In un salotto immobile, Julia e Rommolo vivono la distanza come tragedia silenziosa. Il testo alterna quadri lirici e gesti minimi, fino a un incontro che infrange i codici del decoro. È una critica alla rispettabilità e al femminile addomesticato, ma anche un atto d'amore verso ciò che resta scandalosamente vero.

  • Raccolta di biglietti con nomi femminili e la scritta centrale 'QUARANTA FORTY'

    QUARANTA FORTY | 2025

    Quaranta è un numero simbolo: un'età che la cultura vorrebbe come limite, mentre è solo il segno minimo di una realtà molto più vasta e feroce. È un contributo di memoria fatto di nomi asciutti, senza luci di palchi né cronache da stadio. Un libro sull'assenza e sulla promessa che impone: la responsabilità delle donne vive, quelle che continueranno a fare rumore per chi non può più farlo. Una scrittura che non attenua né abbellisce: taglia netto, espone i nervi, costringe a guardare.

  • Copertina di un libro con sfondo giallo e una donna seduta sulla schiena di un divano, con le mani dietro la testa e i capelli ricci, con titolo 'Anulare' di Morgana Arbore.

    ANULARE

    Anulare è un romanzo allegorico sulla sospensione, sul tempo consumato nell’attesa e sulla sottile illusione che la vita comincerà appena accadrà qualcosa.

    La domanda che accompagna l’ultima pagina è semplice e scomoda: e se il vero labirinto non fosse quello da cui stiamo cercando di uscire, ma quello che continuiamo a costruire ogni volta che rimandiamo la vita?

  • Copertina di un libro dal titolo "I Poeti di Ponte Vecchio" con un ritratto di una giovane donna con un vestito e gioielli antichi, sfondo viola scuro.

    I POETI DI PONTE VECCHIO | 2025

    Ogni verso è una scintilla, ogni sillaba un respiro, che accende la notte dell’uomo, rischiarando le sue ferite e accompagnandolo oltre il buio, fino al chiarore dell’alba. Aiem, Morgana Arbore, Michael de Strobel, Giada Imbrogno, Alex Noce, Claudia Soddu, Renato Tesser, Loretta Troni.